Il Comitato Maria Letizia Verga, per lo studio e la cura della leucemia nel bambino, fondato nel 1979, riunisce genitori, parenti, amici ed operatori sanitari con l’obiettivo di offrire a tutti i bambini ammalati di leucemia ed assistiti presso la Clinica Pediatrica di Monza l’assistenza medica e psico-sociale più qualificata al fine di garantire loro la migliore qualità di vita e le più elevate possibilità di guarigione.
La guarigione dei bambini leucemici è un’impresa complessa che non solo vede unite conoscenze mediche molto avanzate, attrezzature sanitarie sofisticate ed una prestazione professionale estremamente qualificata, ma necessita del supporto di strutture edilizie che siano in grado di consentire, nelle situazioni più favorevoli, lo svolgimento di ricerca, diagnostica e terapia.
Il Comitato Maria Letizia Verga è impegnato a finanziare borse di studio per medici, ricercatori ed altri operatori, sostiene economicamente le famiglie in difficoltà, ha contribuito alla realizzazione del Centro Ricerche M. Tettamanti, ha costruito il Day Hospital ed ha ristrutturato il Centro Trapianti di Midollo Osseo. Inoltre, venendo incontro all’esigenza di molte famiglie provenienti da lontano, ha trasformato la Cascina Valera, un vecchio edificio abbandonato adiacente all’ospedale, in una casa con 17 miniappartamenti a misura di mamma e bambino ora chiamato Residence Maria Letizia Verga. Infatti, dopo il primo ricovero, per molti bambini non è più indispensabile l’ospedalizzazione, ma è consigliabile vivere a breve distanza dall’ospedale in un ambiente confortevole e sicuro. Il 14 dicembre 2002 è stato inaugurato il “Laboratorio di Terapia Cellulare e Genica” dedicato a Stefano Verri. Nel Laboratorio Verri vengono svolte tutte le attività di manipolazione cellulare a scopo clinico riguardanti i pazienti ematologici. E’ stato costruito con strutture tecnologiche e criteri di sicurezza adeguati agli standard europei e rappresenta uno tra i primi in Italia all’interno di una struttura pubblica. Tutte queste iniziative sono state possibili grazie alla sensibilità, all’impegno, alla generosità e all’aiuto costante di tanti amici ai quali va la più viva gratitudine.


